Spirito è ciò che anima. Anima è ciò che si anima. Ciò che si anima è vita. Lo Spirito è l'anima della vita.

 

Poiché la Natura sente

della Cultura. 

Poiché la Cultura sa

 

Perché forza della Natura

che corrisponde con la sua Cultura

lo Spirito è via della vita.

 

Lo Spirito, essendo forza è condizione di vita, ma non pone condizioni alla sua forza per non condizionare la sua vita.

 

Lo Spirito (la forza della vita)

è il principio

della vitalità naturale

e vita della culturale.

 

La forza dello Spirito è la vita della Natura.

 

Lo Spirito è vita in ragione della corrispondenza

Quello che lo Spirito sente circa la sua forza, è quello che lo Spirito conosce circa la sua vita.

 

Lo Spirito è vita

tanto quanto la sua forza (la sua Natura)

è via della conoscenza (la sua Cultura)

della sua verità: pace nel corpo, nella mente e nella vita, secondo lo stato di infiniti stati di corrispondenza fra forza e conoscenza.

 

Lo Spirito è giusto

Lo Spirito

è vita

della Natura

nella Cultura.

 

Secondo stati di infiniti stati di spirito,

non è, e non ha vita,

in ragione dello stato della corrispondenza fra Natura e Cultura.

 

In ragione dello stato della corrispondenza fra gli stati,

Lo Spirito è forza

 

L'Essere che maggiora il peso sul Sapere,

o il Sapere che maggiora il peso sull'Essere,

entra in sofferenza con sé e/o con altro da sé.

 

Di per sé, lo Spirito non è tanto e né poco: lo Spirito è vita. Ciò che rende la forza dello spirito tanta o poca, (con altro dire, esaltata o depressa) è l'erronea corrispondenza con gli altri due stati.

 

In ragione dell'equa corrispondenza,

la Natura conforma e conferma la vita della Cultura.

La Cultura conforma e conferma la vita della Natura.

Lo Spirito conforma e conferma la forza della vita della Natura

e della corrispondente Cultura.

 

L'equa interdipendenza fra gli stati, conforma e conferma la reciproca mediazione. Nella reciproca intermediazione, ogni stato è il mediato mediatore della vita del corrispondente stato.

depressione

Depressione: errore verso ciò che siamo (Natura), per difetto e/o eccesso delle informazioni che riguardano il Corpo.

Esaltazione: errore verso ciò che sappiamo, (Cultura), per eccesso e/o difetto delle informazioni che riguardano la Mente.

Pace: luogo della verità nello Spirito, (la forza della vita), per il corrispondente incontro fra le informazioni di ciò che siamo e di ciò che sappiamo.

Poiché, vita, è stato di infiniti stati di vita, così, anche le tre voci della guida dello spirito sono lo stato di infiniti stati di vita, o secondo il caso, di non - vita per la presenza del dolore.

Per raggiungere la pace, lo Spirito mediatore da' al Corpo e alla Mente la stessa misura di vita:

1 per la Natura

1 per la Cultura

ed 1 per lo Spirito

 

Uno per la Natura, Uno per la Cultura,  ed Uno per lo Spirito sono Uno della vita, perché, vita, (bene per la Natura e vero per la Cultura per poter essere giusta allo Spirito), è unità, non, somma della trinità dei suoi stati.  Possiamo dire, tutt'al più, che una vita è somma quando è trinitario - unitaria. Con altre parole: nel suo sé, sovrana.

 

Del nostro stato di pace, (segno di verità perché dice la cessazione del dissidio) si può dire che è l'omeostasi spirituale della vita. Raggiungiamo questa condizione di forza, tanto quanto sappiamo estirpare i dissidi

dal nostro Corpo

dalla nostra Mente

e dal nostro Spirito.

 

Uno Spirito non mediatore rischia di dare agli stati della vita della diversa forza, ad esempio:

3 alla Natura

1 alla Cultura

3 a alla propria forza.

Nel caso in ipotesi, è vero che lo Spirito esalta il corpo, (la Natura della vita) ma è anche vero che lo fa a scapito della mente. Conseguente, la dissociazione fra gli stati, in quella vita.

 

Vi è chi cura questa dissociazione compensando la Natura, o la Cultura, o lo Spirito, (e, quindi, la vita), di maggior forza. Ad esempio:

5 per la Natura

7 per la Cultura

9 per lo Spirito

Nella misure di stato in esempio, (cinque o venticinque non cambia il concetto), si può riconoscere la vita di un atleta, o di uno studioso, o di un artista, o di un politico, o di un religioso. Tale ricchezza di spirito, però, è a termine per l'inevitabile declino dello stato che la supporta: la Natura. Affrontare quel declino è affrontare un lutto.

 

Cosa ci dice che lo Spirito manca di mediazione? Ce lo dice l'errore. Chi ci dice quando vi è errore? Dove ancora non lo sa la Mente o lo Spirito è incerto, con sicurezza lo dice il dolore.

Il dolore, è il male naturale

e spirituale

da errore

culturale

 

Se è vero che dolore afferma la sua verità in ogni lingua, altrettanto è vero che la voce della Natura (il bene in ogni lingua) cura il peso della sofferenza ricordando che

lo Spirito è anche Medico,

quando la temperatura

della mente

ha gli stessi gradi del corpo.